Una persona positiva alla riunione: 5 sindaci in autoisolamento
La riunione della Conferenza dei sindaci di Ats Insubria si è svolta lunedì scorso. Per una settimana dovranno adottare misure di prevenzione
La riunione per definire misure e iniziative di contenimento del coronavirus, a supporto della popolazione più anziana e fragile, si è rivelata a rischio.
All’incontro avvenuto lunedì scorso in Ats Insubria del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci, organo creato con la Riforma della Sanità del 2015, era presente una persona che è poi risultata positiva al tampone del coronavirus.
La positività è stata scoperta nella giornata di ieri dopo che il partecipante ( di cui si tutela la privacy) aveva accusato sintomi indicativi. Sottoposto al tampone, è risultato positivo.
Così i 5 sindaci presenti, oltre ai rappresentanti di Ats Insubria, sono stati invitati o a mettersi in autoquarantena o a svolgere la propria attività in modo protetto, con ausilio di mascherina protettiva e guanti: «Siamo stati avvisati ieri e ci è stato chiesto di adottare misure di protezione – spiega il presidente della Conferenza dei Sindaci Giuseppe Bascialla – io, per il lavoro che faccio, già utilizzo tutti gli ausili. In questo momento, nessuno ha sintomi per cui è solo una misura cautelare che dobbiamo rispettare, come da indicazioni ministeriali, fino a lunedì prossimo».
Attraverso comunicazioni personali, i sindaci di Bisuschio Resteghini, di Somma Lombardo Bellaria e di Mozzate Luigi Monza hanno avvisato la popolazione attraverso comunicazioni dirette.





