Uomo ucciso dal monossido nella sua abitazione
Il gas inodore, rilevato dai vigili del fuoco, ha ucciso in silenzio l'uomo e anche una ventina di uccellini tenuti in voliera dentro casa
Un uomo di 67 anni, Mauro Marini, è deceduto in un’abitazione di Sesto Calende, avvelenato dal monossido di carbonio.
Oggi, mercoledì 11 gennaio, alle ore 12:30 i vigili del fuoco del distaccamento di Somma Lombardo sono intervenuti nel comune in via del Nocciolino, nella frazione Oneda di Sesto, chiamati per un soccorso persona.I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area, gli specialisti del nucleo N.B.C.R. (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) hanno effettuato dei rilievi strumentali nell’abitazione: all’interno c’era appunto il cadavere di Marini avvelenato dal monossido, sprigionatosi dalla stufa a cherosene che riscaldava l’ambiente. I pompieri hanno trovato anche una ventina di uccellini, anch’essi uccisi dal gas inodore (proprio i piccoli volatili venivano un tempo usati, nelle miniere, per cogliere l’eventuale diffondersi di gas venefici).
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Gallarate e i tecnici dell’A.T.S. per le azioni del caso. Marini era originario della sponda piemontese ma si era trasferito da tempo a Sesto Calende: dopo la morte dell’anziana madre, l’uomo viveva solo nella casa di via Nocciolino a Oneda.









