Borghi: “Saremo la sorpresa del 4 marzo”
I candidati del PD si sono presentati ai media
Borghi: “Saremo la sorpresa del 4 marzo” I candidati del PD si sono presentati ai media
VERBANIA – Un Pd premiato da “una dilatazione dei consensi”, a spoglio ultimato il prossimo 5 marzo. E’ quanto prevede Enrico Borghi, in corsa per la riconferma alla Camera. “Me lo confermano le molte persone incontrate in questi giorni che, riservatamente, mi confidano il voto per noi”, ha sorpreso i giornalisti presenti questa mattina alla conferenza stampa congiunta con l’altra candidata del territorio, –Vittoria Albertini, in corsa alla Camera nell’uninominale VCO-Arona; col sotto segretario al Lavoro, responsabile delle Politiche Sociali, Franca Biondelli, e la senatrice Elena Ferrara, relatrice della legge sul cyberbullismo.
“I sondaggi (favorevoli al centrodestra, Forza Italia in particolare, ndr) nemmeno li guardo – così Albertini – mi presento forte dei miei 10 anni da assessore, in Provincia e a Baveno, e affronto questa seconda campagna elettorale (nel 2013 era candidata in Scelta civica, ndr) per propormi come interprete degli interessi dei territori che intendo rappresentare”. Borghi si fa forte del lavoro svolto: <Il rilancio delle autonomie locali, la specificità montana, gli ingenti stanziamenti in infrastrutture certificati da leggi dello stato, atti di governo, del comitato interministeriale programmazione economica, i diritti civili che i nostri avversari si propongono di revocare. Mi riferisco alle Unioni civili”. “I nostri candidati – è intervenuto il segretario provinciale Pd, Giuseppe Grieco – sono credibili per ciò che hanno già fatto non per quello che promettono”.
Borghi ha ammonito “quel 40 per cento di elettorato che ancora non sa se andrà a votare eventualmente, chi scegliere a recarsi alle urne e sostenere partiti, coalizioni, persone che hanno migliorato in questi anni il paese. Restando a casa si rischia di far fare all’Italia un salto nel buio con l’antieuropeismo della Lega, la reintroduzione dei dazi che, per il Verbano Cusio Ossola, vorrebbe dire licenziamento in massa dei nostri frontalieri e interruzione del pendolarismo commerciale dal Ticino. Chi decidesse di votare Lega andrà contro gli interessi del Verbano Cusio Ossola".
Biondelli promette, in parlamento e nel caso ci dovese tornare al governo, di continuare a varare leggi a favore delle fasce deboli (disabili gravi, autistici, ecc.) come fatto finora. Ferrara continuerà, tra l'altro, nel contrasto all’uso distorto dei social.





