Vittoria Albertini candidata del PD per il collegio uninominale: “Una sfida avvincente”
Vittoria Albertini candidata del PD per il collegio uninominale: “Una sfida avvincente”
VERBANIA – «Sarà una sfida avvincente. Non facile, non scontata, ma per questo ancora più interessante», così Vittoria Albertini nel commentare la candidatura per il PD nel collegio uninominale di VCO e Alto Novarese. Vittoria Albertini è stata già assessore provinciale ai tempi della giunta Ravaioli, poi consigliera di "Scelta Civica". «Ringrazio il Partito Democratico tutto, e in particolare i Segretari Matteo Renzi, Davide Gariglio e Giuseppe Grieco: hanno creduto in me, mi hanno chiesto questo impegno e con entusiasmo mi metto in gioco – prosegue-. Ammetto che non immaginavo un mio impegno diretto per le elezioni del 4 marzo, ma quando è arrivata la prima telefonata non ho esitato: io ci sono, qualunque sia il ruolo che mi viene chiesto.
Qualcuno mi criticherà, qualcuno penserà che sia una sognatrice. Niente di tutto questo. So bene che il collegio uninominale del VCO e Aronese a oggi è un collegio difficile per il centrosinistra. Ma so anche che nulla è scontato e che le partite vanno giocate, fino all'ultimo secondo.
Conosco punti di forza e debolezze di questo territorio, criticità e risorse. In anni di impegno amministrativo e politico ho incontrato tanta gente, ho trovato conferme ogni giorno che qui le persone sono protagoniste della vita.
Il tessuto sociale è dinamico e brillante, la qualità di vita buona, l'ambiente a livelli di eccellenza.
Partiamo da qui per impostare un programma per VCO e Alto Novarese da portare in Parlamento, sapendo che questo territorio-che tanto ha dato all'Italia libera e unita-non ha mai lasciato indietro nessuno. E cosi dovrà essere anche in futuro. In questo mese cercherò di incontrare più persone possibile, cercherò di conoscere e farmi conoscere ulteriormente, affinchè il voto sia consapevole. E cercherò di spiegare a chi si dice deluso dalla politica che l'unico modo per provare a cambiare le cose è esserne protagonista. L'assente non può avere ragione. Sono a disposizione di chiunque voglia conoscermi meglio, capire chi sono e cosa penso. Prima di cominciare, un pensiero di ringraziamento a chi si impegnerà al mio fianco per un sogno che, come diceva qualcuno, merita di essere sognato. Si parte!»





