VCO: reati in calo del 12%, saliti del 418% i sequestri di droga
I dati della Prefettura per il 2017
VCO: reati in calo del 12%, saliti del 418% i sequestri di droga I dati della Prefettura per il 2017
VERBANIA – Proseguendo nel trend degli anni scorsi, anche nel 2017 il numero dei reati nel VCO è calato. Siamo a un meno 12% rispetto all'anno scorso e, come ha ricordato stamane il prefetto Iginio Olita, alla conferenza stampa di fine anno, pur restando il VCO una provincia sostanzialmente tranquilla, occorre mantenere alta l'attenzione e proseguire a tutto campo nell'opera di prevenzione dei reati.
Complessivamente sono calati del 10% i furti, in particolare si segnala un -15% per quelli in abitazione e un -18% per i furti presso gli esercizi commerciali. Al contrario, sono passate da 15 a 24 le rapine, categoria nella quale sono comprese anche le cosiddette "rapine improprie", che sono la prevalenza nel VCO. Forte è stata la risposta delle forze dell'ordine, ha rimarcato Olita, con l'arresto di 9 soggetti per questo reato.
Come i tanti sequestri inseguitisi nelle ultime settimane ben evidenziano, il contrasto allo spaccio di stupefacenti ha avuto un incremento importante con 19 kg di droga sequestrati da Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza nel corso dell'anno, che in percentuale fa + 418% in confronto al 2016, con 131 persone denunciate rispetto alle 16 dell'anno scorso.
"Il fenomeno della droga va sempre più combattuto – ha tenuto a precisare il prefetto – dove anche lo spaccio a piccole dosi crea tanti problemi ai ragazzi".
Alti numeri anche nel capitolo truffe e frodi, che include sia quelle informatiche, sia il fenomeno odioso delle truffe agli anziani. Nonostante un calo del 3% sul 2016, il dato resta importante: con 460 (erano 481). Qui la prevenzione, attuata attraverso una serie di incontri pubblici con la popolazione, ha un ruolo fondamentale. Un calo del 20% (da 61 a 51) si riscontra, infine, nelle estorsioni, dove va rimarcato, che il fenomeno nel VCO si concretizza unicamente attraverso episodi individuali.
Resta alto, il numero degli incidenti stradali, che nel 2017 ha visto sulle strade del VCO, 7 morti (nel 2016 erano stati 8), mentre gli incidenti con feriti sono passati da 236 a 201. Anche in questo settore sono numerose le attività di prevenzione: dai fitti pattugliamenti delle forze dell'ordine, alle iniziative di sensibilizzazione condotti con la collaborazione di associazioni e degli enti locali.
Olita, ha ribadito che la causa principale di incidenti è la guida con il cellulare, anche se la guida in stato di ebrezza è un fenomeno tutt'altro che trascurabile.
Le attività della prefettura del VCO, hanno compreso, in questo 2017, ben 37 riunioni del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica (in occasione di manifestazioni o per fronteggiare particolari problematiche). Si segnalano anche le azioni di coordinamento in fatto di protezione civile: dalle due frane cadute nell'alto Verbano (a marzo sulla SS 34, a novembre in Cannobina), all'aggiornamento dei piani per le industrie chimiche (Vinavil e Hydrochem); la fromalizzazione del piano sicurezza per la Galleria del Sempione e quello, ancora in elaborazione, per la sicurezza delle Isole Borromee.
Con i suoi 28 dipendenti, la prefettura del VCO è una piccola realtà, tuttavia ci sono dei settori dove i risultati sono eccellenti, come ha evidenziato il viceprefetto vicario Roberta Carpanese. L'esempio più eclatante è la rapidità con la quale si riescono a dissequestrare i veicoli. Procedura che avviene in soli 63, 45 giorni, pochissimi se si confrontano le altre province italiane, dove, tanto per fare degli esempi, a Siena si sfiorano i 300 giorni e a Foggia si superano abbondantemente i mille.





