Mercato del lavoro, le rilevazioni della Camera di Commercio: 580 le entrate di lavoratori a dicembre
Mercato del lavoro, le rilevazioni della Camera di Commercio: 580 le entrate di lavoratori a dicembre
BAVENO – La camera di Commercio rende noti i dati dell’indagine previsionale Excelsior relativa al mese di dicembre 2017, realizzata dalla in collaborazione con Unioncamere – ANP AL, Sistema Informativo Excelsior.
Sono 580 le entrate di lavoratori complessive previste nel VCO nel mese di dicembre, il 34% delle assunzioni previste interesserà i giovani sotto i 30 anni, in linea con la media nazionale (35%). Nel trimestre novembre 2017 – gennaio 2018 si prevedono nel VCO 2.250 entrate.
Nel 25% dei casi le entrate saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato.
Le entrate previste si concentreranno soprattutto nei servizi (74%) e nelle imprese con meno di 50 dipendenti (74%).
Quasi una ricerca di personale su 4 (il 24%) rischia di restare disattesa per difficoltà di reperimento delle figure professionali necessarie.
Sintesi dei dati provinciali
Il 14% delle assunzioni riguarderà profili high skill (dirigenti, specialisti e tecnici), quota inferiore alla media nazionale (19%).
E’ quanto emerge dall’indagine previsionale Excelsior relativa al mese di dicembre 2017, realizzata dalla Camera di commercio del Verbano Cusio Ossola in collaborazione con Unioncamere – ANP AL, Sistema Informativo Excelsior.
Nel Verbano Cusio Ossola sono circa 580 le entrate previste a dicembre, in Piemonte saranno 17.800, in Italia 255.000.
Questa la tendenza delle assunzioni previste nella nostra provincia nel mese di dicembre 2017:
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circa 510 le entrate di lavoratori dipendenti, pari all’88% di tutte le opportunità di lavoro previste nella provincia (il 5% saranno lavoratori somministrati, il 3% collaboratori e il 4% altri lavoratori non alle
dipendenze)
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si concentreranno per il 74% nel settore dei servizi e per il 26% nell’industria: il 26% nel turismo, il
20% nei servizi alle imprese, il 19% nell’industria manifatturiera e il 15% nel commercio,
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le imprese che prevedono entrate sono l’11% del totale
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per una quota pari al 34% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni, tuttavia nel 39% dei casi l’età non è ritenuta un requisito di particolare rilievo
• in 24 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati
Guardando più in dettaglio alle professioni richieste dalle imprese provinciali, il 47% delle assunzioni programmate è concentrata su figure impiegatizie nel comparto commerciale e nei servizi (280 unità in v.a.). Le assunzioni di operai specializzati e conduttori di impianti dovrebbero essere circa il 30%, mentre le professioni non specializzate dovrebbero assorbire circa il 9% delle assunzioni. Per quanto riguarda il personale con elevata specializzazione si prevedono 80 assunzioni, delle quali 60 assunzioni per le professioni tecniche e 20 per le professioni intellettuali/scientifiche.
Quasi il 25% delle imprese della provincia segnala problemi nel reperimento dei nuovi assunti, più della media italiana (22%). Nel VCO, le professioni più difficili da reperire sono i conduttori di mezzi di trasporto (oltre il 30% delle ricerche rischia di non andare a buon fine), i cuochi, camerieri e le altre professioni dei servizi turistici (per il 23%), i commessi e altro personale qualificato in negozi e esercizi all’ingrosso (14%).
Incrociando i dati sui titoli di studio e la difficoltà di reperimento, emerge che per le figure per le quali è richiesto un titolo di studio universitario nel 33% dei casi le imprese riscontrano difficoltà, soprattutto per inadeguatezza dei candidati (18%). Particolari difficoltà emergono (nel 21% dei casi) anche per il livello secondario o post- secondario (“diplomati”).
Volgendo lo sguardo ai titoli di studio richiesti emerge che la domanda di laureati è pari al 9% del totale delle assunzioni. Le assunzioni di diplomati si attestano al 31%, quelle delle persone in possesso di qualifica professionale al 36%: il restante 24% riguarda figure alle quali non viene richiesta una formazione scolastica specifica.
Analizzando invece le competenze, del totale entrate previste il 15% applicherà soluzioni creative e innovative, questa competenza è richiesta in modo particolare per il personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali (22%) e per operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (21%).
Ai giovani fino a 29 anni è “riservata” una quota di assunzioni del 34%, tuttavia nel 39% dei casi l’età non è ritenuta un requisito di particolare rilievo.
Le figure professionali per le quali le imprese preferiscono persone giovani sono in particolare gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (50%).
Le assunzioni per cui il genere femminile è ritenuto più adatto sono il 13% del totale, anche se per il 57% si ritiene indifferente il genere del candidato.
Le imprese manifestano la maggior preferenza di personale femminile per “Personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali” (44%) e per “Personale non qualificato nei servizi di pulizia e in altri servizi alle persone” (54%).
Disponibili anche alcune dati sulla previsione di assunzioni nel periodo dicembre 2017 – febbraio 2018. Le entrate previste nel trimestre dicembre 2017 – febbraio 2018 nel Verbano Cusio Ossola sono 2.250, di queste il 24% saranno nell’industria manifatturiera, energia elettrica, gas, acqua, ambiente ed il 10% circa nelle costruzioni, per un totale nel settore industria di 760 assunzioni (34%), ed il 66% nei servizi (18% commercio, 19% turismo, 19% servizi alle imprese, 12% servizi alle persone), per complessive 1.490 assunzioni.





