E’ il floricoltore Piero Hillebrand il “Benemerito pallanzese 2017”
E’ il floricoltore Piero Hillebrand il “Benemerito pallanzese 2017”
VERBANIA – Il Circolo del Pallanzotto, il sodalizio che riunisce i nativi di Pallanza, ha conferito il Dazzino d’Argento, la riproduzione della statua di San Dazio all’ingresso del porticciolo, a Piero HiIlebrand, ultimo esponente della scuola dei maestri giardinieri che ha "disegnato” parchi e giardini di ville ed alberghi del lago, tra la seconda metà dell’800 e i primi anni del ‘900. Il riconoscimento è stato consegnato a Iildebrand nel primo pomeriggio di ieri al ristorante Le Colonne, durante il pranzo che l’associazione organizza anno per la festa patronale di San Leonardo. Il presidente, Paolo Micotti, ha ricordato l’impegno professionale di Hillebrand non solo nell’azienda ereditata dal padre, Alberto, ed avviata dal nonno ma anche l’impegno nella catalogazione delle camelie cultivar e nell’opera divulgativa con i due libri sulle camelie del Lago Maggiore che hanno concorso a fare della camelia “Il fiore tipico del Lago Maggiore”, ha concluso Micotti.
“Gran parte di quello che è stato detto – ha commentato Hillebrand – è esagerato. Il merito della fama di Pallanza, tra la seconda metà dell’800 e i primi anni del ‘900, va a giardinieri come i fratelli Rovelli, oggi ingiustamente dimenticati. Furono loro a realizzare il parco dell’hotel Eden, che è stato un delitto lasciar distruggere. Un parco che fu addirittura preso a modello dal re Leopoldo del Belgio per i giardini reali del suo palazzo. Re Leopoldo, infatti, era solito prendere in affitto un piano all’hotel Majestic, dove trascorreva le vacanze. Fu da lì che vide per la prima volta il giardino dell’Eden”.





