Province al collasso: dipendenti in sciopero il 6 ottobre
Province al collasso: dipendenti in sciopero il 6 ottobre
VERBANIA – L'assemblea del personale della Provincia del Verbano Cusio Ossola che si è tenuta mercoledì scorso ha decretato l'adesione alla giornata di sciopero che il 6 ottobre interesserà i dipendenti delle Province e delle Città metropolitane di tutta Italia. A promuoverlo sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl per denunciare la situazione in cui continuano a trovarsi questi enti e il personale che ancora vi lavora .“La crisi drammatica in cui versano gli enti interessati, dimostrazione palese di quanto abbiano inciso negativamente le scellerate scelte politiche adottate in questi anni e che hanno condotta al collasso questi enti”, si legge nel comunicato sindacale. "A seguito dei ripetuti tagli sui trasferimenti, la situazione economica delle Province è infatti in profondo peggioramento; le ricadute in termini di servizi alla cittadinanza sono notevoli e riguardano tematiche di fondamentale importanza per la collettività. Conseguenze concrete di tali disagi sono, ad esempio, la riduzione di servizi scolastici (chiusura di alcune scuole il sabato per mancanza di fondi per manutenzione e riscaldamento delle strutture), la chiusura anche per lunghi periodi di alcuni tratti di strade provinciali per evitare di mettere a rischio l’incolumità degli utenti, oltre a tutte le altre oggettive problematiche che stanno impedendo o rendono sempre più complicata l’erogazione dei servizi ai cittadini (mancanza di automezzi adeguati, assenza di dispositivi di sicurezza individuali, uffici fatiscenti e poco congrui all’accoglienza del cittadino). L’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 ha lasciato inoltre nel limbo questi enti, che sono stati svuotati della loro identità istituzionale, delle risorse economiche, di personale ma non delle funzioni che sono tenuti a svolgere».
I sindacati rivendicano quindi soluzioni immediate per consentire l’erogazione dei servizi fondamentali e per tutelare, allo stesso tempo, i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, a partire dal pagamento degli stipendi, oggi messi in discussione in diversi enti.





